“Le professioni hanno un nome preciso e nel mio caso è ‘direttore d’orchestra’” (Beatrice Venezi)

direttrice_orchestra

Ieri, Beatrice Venezi ha detto ad Amadeus, che le chiedeva se preferisse essere chiamata direttore o direttrice: «Per me quello che conta è il talento e la preparazione con cui si svolge un determinato lavoro. Le professioni hanno un nome preciso e nel mio caso è ‘direttore d’orchestra’». Beatrice Venezi è libera di voler essere chiamata direttore d’orchestra (ma non … Continua a leggere

Le parole dei Presidenti

draghi

I giornalisti hanno scoperto l’analisi linguistica dei testi istituzionali. Senza saperla fare, tranne poche eccezioni. I difetti sono i soliti, già segnalati in questo blog: il ricorso a uno strumento terribilmente rozzo come le word cloud, il riferimento alle forme brute (cioè i verbi nelle diverse forme flesse, i sostantivi considerati solo al singolare o al plurale), trattate, però, come … Continua a leggere

Sinonimi, ripetizioni e onestà intellettuale

masera-ripetizioni

Anna Masera, public editor (cioè garante dei lettori) alla «Stampa» dal 2016 (dopo aver coordinato la redazione web dello stesso giornale dal 1999), ha pubblicato oggi un articolo intitolato Il vaccino non è un siero, e nemmeno un antidoto. Non è un articolo di divulgazione scientifica, ma una riflessione sul linguaggio giornalistico. L’articolo parla delle critiche ricevute perché, in alcuni articoli che parlano … Continua a leggere

La pazzia testuale di Palazzo Chigi

d-l-125

Il 7 ottobre 2020 il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto-legge n. 125 «Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuita’ operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020». In poche parole, è stata prorogata «la dichiarazione dello stato … Continua a leggere

L’eredità di Gianfranco Folena

folena

In questi giorni mi è capitato di leggere alcuni lavori di una giovanissima storica della lingua, romana di formazione, ma attiva ora all’Università di Siena, Veronica Ricotta.  Due dei suoi articoli iniziano con una citazione di Gianfranco Folena.   Questo è un bellissimo segnale, con il quale voglio ricordare, nel centenario della sua nascita (avvenuta a Savigliano, in provincia di … Continua a leggere

Coronavirus: come il Ministero dell’Interno avrebbe potuto scrivere l’autodichiarazione

compilazione

Questo post, pubblicato qualche giorno su Facebook fa da un professore dell’Università di Torino, e i relativi commenti mostrano che non è solo un mio pallino quello di criticare la qualità di scrittura di quel «piccolo foglio di carta» (come l’ha definito il Capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli in una risposta a un mio articolo nel «Mattino di … Continua a leggere

Coronavirus: il modulo che massacra l’italiano

copertina autodichiarazioni

Anche in questo post, faccio mio il titolo di un articolo uscito nei giorni scorsi. Si tratta dell’articolo di Mariangela Mianiti, apparso sul «Manifesto» del 22 marzo 2020, che commenta brevemente, e con un piglio giustamente critico, la lingua di una delle tante versioni dell’autodichiarazione che deve essere compilata e firmata da chi ha la necessità di uscire di casa … Continua a leggere

Coronavirus: il dovere di essere chiari

copertina_ministero

Rubo il titolo all’articolo che Sabino Cassese ha pubblicato sul «Corriere della sera» di oggi, 24 marzo 2020. Cassese dice una cosa importante, in modo chiaro e semplice: «Non si comprende, invece, perché i nostri governanti continuino a scrivere proclami così oscuri. L’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, annunciato in televisione la sera del 21 marzo, firmato la … Continua a leggere

Tullio De Mauro e i libri di base

libridibase

Qualche giorno fa, dopo cena, mi sono addormentato e sono stato rapito da strane fantasie. Ho immaginato di essere stato chiamato a collaborare a «Repubblica». Sono certo che a più di un mio collega potrebbe capitare un sogno del genere. A molti piacerebbe, come a me, di poter scrivere in un giornale autorevole come quello, letto da moltissime persone (sì, … Continua a leggere

Gli adoratori della Pasqua

obama

«Papa Francesco, dopo aver celebrato la messa con i cardinali freschi di nomina, ha effettuato il giro tra i fedeli con la Papa Mobile, prima di recitare la preghiera dell’Angelus». È questo il modo sconcertante con cui «il Giornale» del 29 giugno 2018 ha dato la notizia della messa e della successiva preghiera del Papa in piazza San Pietro: ha … Continua a leggere