Una legge scritta in lingua facile

Ogni tanto capita di poter scrivere un post per segnalare un’iniziativa positiva.

provincia_bolzanoLa Giunta della Provincia autonoma di Bolzano ha approvato, il 25 agosto 2015,  la versione in lingua facile della legge provinciale 14 luglio 2015, n. 7 «Partecipazione e inclusione delle persone con disabilità».

bz5È una legge di 38 articoli che si propone di promuovere l’attenzione nei confronti della dignità umana, l’autonomia  e la libertà di decisione, la non discriminazione, la piena partecipazione e il coinvolgimento nei processi decisionali, le pari opportunità e l’accessibilità. Sostituisce una legge precedente (del 1983), per adeguare la normativa provinciale alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (del 2006) e per riunire in un testo unico tutte le norme relative alle persone con disabilità.

bz6In coerenza con gli obiettivi della legge, la Provincia di Bolzano ha prodotto una versione che può essere letta più facilmente dalle persone interessate, anche da quelle con difficoltà di apprendimento. Si tratta della prima esperienza del genere nella Provincia autonoma di Bolzano; ma è un’esperienza pilota anche a livello internazionale. Si tratta di un’operazione comunicativa che ha lo scopo di diffondere la conoscenza dei contenuti della legge. Dal punto di vista legale, fa testo la versione ufficiale, nelle tre lingue della Provincia autonoma di Bolzano (tedesco, italiano, ladino). Come sta scritto in lingua facile: «Questo testo non è valido in tribunale. In tribunale è valido il testo in linguaggio difficile».

Il testo in lingua facile è, innanzi tutto, scritto in un corpo più grande rispetto a quello corrente nella pubblicazione delle leggi: il testo nel Bollettino ufficiale si presenta con il classico corpo 12, il testo facile è in corpo 16. Inoltre, l’allineamento del testo è a sinistra, e non giustificato, come nei libri, nei giornali e via dicendo (anche in questo blog): l’effetto è meno elegante, ma agevola chi ha difficoltà e chi usa ausili particolari per la lettura automatica dei testi. Il testo, poi, è accompagnato da immagini (le illustrazioni di questo post sono tratte proprio dalle immagini della legge in lingua facile).

bz6L’esposizione degli articoli della legge è preceduta da una spiegazione su cosa sia una bz3legge, su qual è il contenuto della legge, su chi l’ha scritta, e via dicendo ed è seguita da un ampio glossario.

Per farsi un’idea delle caratteristiche della «traduzione» dalla lingua difficile alla lingua facile, confrontiamo il primo comma dell’art. 1 nella due versioni. Nella versione ufficiale, ha questa formulazione:

Art. 1 (Finalità)
(1) La presente legge ha la finalità di promuovere e garantire alle persone con disabilità pari opportunità in tutti gli ambiti della vita.

Nella versione in lingua facile:

Articolo 1: gli obiettivi di questa nuova legge
Le persone con disabilità devono avere le stesse possibilità di organizzare la propria vita, come le persone senza disabilità.

Tutte le persone devono essere trattate nello stesso modo.

bz1Naturalmente, si può discutere se le due formulazioni, quella del testo ufficiale e quello del testo in lingua facile, sono equivalenti. Ma certamente, la seconda versione è più facilmente comprensibile da chiunque e segue modelli di scrittura più comuni.

L’esperienza della Provincia autonoma di Bolzano è stata motivata prima di tutto dal contenuto di questa legge e dalle caratteristiche dei diretti interessati. Ma riusciremo mai a scrivere tutte le leggi in questo modo, per permettere a tutti i cittadini di capire le norme che li riguardano? O dovremo continuare a lungo ad andare nei tribunali a discutere le controversie basandoci su norme scritte in linguaggio difficile?

Una legge scritta in lingua facileultima modifica: 2015-10-13T19:28:47+00:00da cortmic
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