“L’operato dei miei uomini è stato cristallino”

questore.jpg“Non posso dire niente sull‘operato dei miei uomini, che secondo me è stato cristallino”: inizia così una pacata intervista video concessa dal questore di Padova, Vincenzo Montemagno, a Repubblica.

Ma i due agenti implicati nel caso di Cittadella, di cui mi sono già occupato, per gli aspetti che riguardano questo blog, nel post precedente, non erano un uomo e una donna? È ispettrice.jpgdonna l’ispettore impegnato nell’azione, anzi, nel rispetto della morfologia dell’italiano, l’ispettrice (ma “non chiamate mai ispettrice un ispettore di polizia di sesso femminile: si incazzano come iene”: Gianrico Carofiglio, Ad occhi chiusi, Palermo, Sellerio, 2003, p. 28).

Forse il questore, e anche il giornalista, che riprende pedissequamente nelle sue domande l’espressione del questore, non conoscono l’ampia discussione per promuovere la sostituzione sistematica dell’espressione diritti dell’uomo (analoga alla francese droits de l’homme) con diritti umani (in questo caso l’inglese, human rights, costitusice un ottimo riferimento). Nell’introduzione del Manuale dei diritti umani del Senato della Repubblica, che riporta la normativa sull’argomento, si usa sempre, e solo, l’espressione politicamente corretta diritti umani.

So bene che non sempre si riesce a trovare il punto d’incontro ottimale tra rispetto per la parità di genere ed efficacia denominativa e comunicativa. Lo so anche per un’esperienza personale, vissuta quando si è trattato di denominare la Scuola nella quale viene coordinata l’attività didattica anche del mio Dipartimento. Dopo qualche discussione, abbiamo optato per Scuola di Scienze umane, sociali e del patrimonio culturale: c’è un’asimmetria tra le tre denominazioni, due aggettivali e una nominale, che può tuttavia essere tollerata a fronte dell’ambiguità sessistica dell’alternativa Scienze dell’uomo, della società e del patrimonio culturale.

Tornando al questore, e al suo intervistatore, le alternative a uomini della polizia sono difficili e tutte con controindicazioni: agente coincide con il nome di una qualifica nella carriera della polizia, personale della polizia ha tutti i difetti delle denominazioni astratte e collettive, contro le quali si scagliano, in tutto il mondo, i manuali di scrittura chiara e diretta, uomini e donne della polizia (espressione usata, per esempio, da Nicola Tanzi, segretario generale del sindacato di polizia Sap) va contro i principi di semplicità e sinteticità di una buona comunicazione. Ma una cosa è sicura: uomini della polizia (e, di riflesso, i miei uomini) è ancora peggiore, con il suo rinvio a una realtà del passato (spero), quella di una polizia tutta maschile, e maschilista.

“L’operato dei miei uomini è stato cristallino”ultima modifica: 2012-10-13T11:56:00+00:00da cortmic
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